Questi giorni le sto rivivendo di nuovo. Sono tornate in pieno e mi stanno facendo vivere la mia paura più grossa, quella d'infartare. Purtroppo i sintomi sono quasi reali: Formicolio al braccio, carenza d'ossigeno, giramenti di testa, strano mal di pancia, abbassamento della vista, abbassamento della pressione, il cuore che sento faccia fatica a pompare, mal di testa. Mi succede sopratutto quando cerco di addormentarmi. All'inizio provo un senso di nausea e di malessere generale poi, dopo anche un paio d'ore, riesco ad addormentarmi e durante il sonno mi sveglio di soprassalto e via con gli occhi sbarrati a fissare un punto qualsiasi, mano di corsa sul cuore per controllare i battiti e tutta la mente concentrata su cosa mi sta succedendo. La parte più difficile è trovare la forza per fare un movimento perche la paura è talmente tanta che mi blocca al letto. Eppure dovrei saperlo che è tutto frutto del mio cervello ma che ci posso fare, sembra così vero! Adesso mentre scrivo sto vivendo un altro attacco. Classici sintomi di malessere ma diciamo più lievi, tranne prima quando sentivo il cuore fare proprio fatica a battere, tant'è che la pancia aveva delle contrazioni a ritmo di battito cardiaco. Per fortuna scrivere le mie "avventure" mi dà un senso di rilassamento e quindi adesso mi rimane solo il lieve mal di testa che spero passerà non appena riuscirò a chiudere gli occhi per almeno 1 oretta.
"Sfogo di un ansioso" è un idea che mi è venuta in mente proprio per via del mio sentirmi meglio quando scrivo. Mi sono detto:"perche non raccogliere i miei pensieri e l mie teorie e non condividerle con gli amici di internet?" Ed eccomi qui a raccontare quello che mi passa per la testa in questi momenti. Adesso per esempio mi sento leggermente piu rilassato e vorrei continuare a vedere la puntata di lost della terza serie che sto seguendo, sdraiato sul letto con l'arietta fresca che mi accarezza il corpo e il mio cane vicino che mi dà tanti bacini. Difatti fra poco farò questo, naturalmente aspettando la prossima crisi che mi interromperà il film e mi riporterà qui da voi a scrivervi cosa mi succede. Infatti nel prossimo post voglio raccontarvi una crisi del 2014 che mi è rimasta molto impressa, la prima che ha rischiato di passare da crisi d'ansia a crisi di panico. Ho vissuto veramente un paio d'ore d'inferno e penso sia arrivato il momento di raccontarla. Fino a oggi me la sono tenuta dentro per la vergogna ma adesso, grazie a blogger, ho voglia di raccontarla. Ora torno a lost, ci sentiamo dopo ragazzi :)
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martedì 19 maggio 2015
Sfogo di un ansioso #1
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domenica 17 maggio 2015
Rimedi naturali per combattere l'ansia.
Ho fatto una ricerca su internet e ho trovato questi rimedi naturali per combattere l'ansia.
*) Camomilla. Preparare una buona camomilla calda, metterci amore nel farla è importantissimo. Vi consiglio anche di comprare un bel set da camomilla formato da vassoio, sotto tazza e tazza.E' importante creare dietro il gesto del farsi una camomilla un momento per noi. Io per esempio la sera quando mi sento strano e vado a prepararmi la camomilla mi sistemo il tavolo tutto preciso. Metto la tovaglietta con il fazzoletto piegato a modo, sistemo bene la tazza e metto sempre vicino le bustine di zucchero di canna. Ormai è come un rito e il perdere 20-25 minuti per farmi la camomilla mi distrae molto. Mi porto anche qualcosa da leggere o accendo il tablet e cerco articoli interessanti in modo tale da distogliere l'attenzione dalla crisi. Provateci e fatemi sapere cosa ne pensate.
*) Fare esercizio fisico per...21 minuti. Sarebbe questo il numero magico: ventuno. Ventuno minuti per liberarsi dall'ansia e per tornare, finalmente, a respirare. Se è dimostrato che l'esercizio fisico aiuta il corpo a rilassarsi, i ricercatori hanno ora scoperto quanto tempo il nostro fisico impiega a lasciarsi andare. Dopo 20 minuti di attività fisica iniziamo a sentirne i benefici. Per occupare questo breve lasso temporale non occorre per forza andare in palestra. Basta fare il giro più lungo per andare a lavoro. Io porto a spasso il cane e mentre lui fà le sue cose io mi dedico un pò di tempo e prendo una boccata d'aria seduto all'ombra di un albero e mi leggo un bel libro rilassante.
*) La respirazione yogica permette di rilassare la mente e il corpo, di normalizzare il respiro e diallontanare le emozioni negative, soprattutto in caso di stress, ansia o panico. Essa agisce sulla zona dell'addome, del torace e delle clavicole, dove possono accumularsi le tensioni della giornata. Può essere praticata da seduti o da sdraiati sulla schiena e consiste nel respirare profondamente concentrandosi prima sulla zona dell'addome, poi sulla zona del torace ed in seguito sulla zona delle clavicole, dove si sposteranno via via le mani. Si consiglia di effettuare almeno 5 respiri profondi per ogni zona per ottenere un rilassamento efficace.
LEGGI anche: Come migliorare la propria salute respirando
*) Camomilla. Preparare una buona camomilla calda, metterci amore nel farla è importantissimo. Vi consiglio anche di comprare un bel set da camomilla formato da vassoio, sotto tazza e tazza.E' importante creare dietro il gesto del farsi una camomilla un momento per noi. Io per esempio la sera quando mi sento strano e vado a prepararmi la camomilla mi sistemo il tavolo tutto preciso. Metto la tovaglietta con il fazzoletto piegato a modo, sistemo bene la tazza e metto sempre vicino le bustine di zucchero di canna. Ormai è come un rito e il perdere 20-25 minuti per farmi la camomilla mi distrae molto. Mi porto anche qualcosa da leggere o accendo il tablet e cerco articoli interessanti in modo tale da distogliere l'attenzione dalla crisi. Provateci e fatemi sapere cosa ne pensate.
*) Fare esercizio fisico per...21 minuti. Sarebbe questo il numero magico: ventuno. Ventuno minuti per liberarsi dall'ansia e per tornare, finalmente, a respirare. Se è dimostrato che l'esercizio fisico aiuta il corpo a rilassarsi, i ricercatori hanno ora scoperto quanto tempo il nostro fisico impiega a lasciarsi andare. Dopo 20 minuti di attività fisica iniziamo a sentirne i benefici. Per occupare questo breve lasso temporale non occorre per forza andare in palestra. Basta fare il giro più lungo per andare a lavoro. Io porto a spasso il cane e mentre lui fà le sue cose io mi dedico un pò di tempo e prendo una boccata d'aria seduto all'ombra di un albero e mi leggo un bel libro rilassante.
*) La respirazione yogica permette di rilassare la mente e il corpo, di normalizzare il respiro e diallontanare le emozioni negative, soprattutto in caso di stress, ansia o panico. Essa agisce sulla zona dell'addome, del torace e delle clavicole, dove possono accumularsi le tensioni della giornata. Può essere praticata da seduti o da sdraiati sulla schiena e consiste nel respirare profondamente concentrandosi prima sulla zona dell'addome, poi sulla zona del torace ed in seguito sulla zona delle clavicole, dove si sposteranno via via le mani. Si consiglia di effettuare almeno 5 respiri profondi per ogni zona per ottenere un rilassamento efficace.
LEGGI anche: Come migliorare la propria salute respirando
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